Dettagli e curiosità sul Romanticismo tedesco

Il Romanticismo tedesco è il primo dei “romanticismi” sviluppatisi in Europa tra la fine del XVIII secolo e gli inizi del XIX.
Anche se l’idea di Romanticismo è suscettibile per definizione d’una interpretazione molto ampia, al punto che si è parlato, ad esempio, di un Romanticismo perenne quasi fosse una categoria radicata dello spirito, sovente, con l’indicazione di “età romantica”, si fa riferimento a quell’arco di tempo dominato dalla cultura che fiorì in Germania negli anni che corrono, all’incirca, tra il 1795 ed il 1815, e che ispirò la letteratura e la cultura europee sin verso la metà del secolo XIX.

La cultura romantica ebbe manifestazioni molto differenziate a seconda degli ambiti nazionali nei quali si articolò, giungendo talvolta addirittura a formulare traiettorie politiche ed ideologiche antitetiche tra loro. Tuttavia, all’interno dell’universo romantico, rimasero forti i caratteri originali dell’esperienza romantica tedesca.

L’inizio del romanticismo tedesco si fa solitamente coincidere con la pubblicazione da parte del filosofo Friedrich Schlegel dei suoi 221 frammenti critici sulla rivista Athenäum, da lui fondata con il fratello Wilhelm a Berlino. In questi scritti si trova una chiara esposizione dell’estetica del romanticismo che deve dar vita ad una poesia universale in cui tutte le diverse forme d’espressione si devono unire e fondere insieme fino ad arrivare ad una compenetrazione tra arte e vita. Altre caratteristiche del movimento che si ritrovano nelle diverse opere d’autori tedeschi come Novalis, Tieck, Wackenroder, Kleist Brentano, Arnim, i fratelli Grimmm, Eichendorff ed E.T. A. Hoffmann sono: il rifiuto della ragione illuministica e l’anelito verso l’infinito che porta a privilegiare in letteratura la forma del frammento, l’esaltazione del medioevo come momento di formazione della coscienza nazionale germanica e il libero sfogo della fantasia creativa dello scrittore, che trova nel sogno la sua migliore espressione.

Il romanticismo tedesco si estende per un periodo di tempo che va dal 1797 al 1830 distinguendo tre fasi principali: la prima (Frühromantik) caratterizzata da un forte senso critico e fortemente influenzata dalla filosofia, la seconda (Hochromantik) in cui inizia ad affermarsi l’interesse per il medioevo e le tradizioni popolari e la terza (Spätromantik) più irrazionale e malinconica. Il termine “Romanticismo”, che originariamente indicava tutto ciò che era estravagante, fittizio ed irreale, assume alla fine del XVIII° secolo un significato differente connesso con l’immaginazione, i sentimenti e con tutto ciò che è originario, primitivo, naturale, spontaneo e popolare. Sarà in quest’accezione che i poeti romantici di mezza Europa lo utilizzeranno, sebbene rimarranno delle differenze tra autori e paesi.

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